Nel Doposcuola specialistico NENA ogni ragazzo ha a disposizione un computer con software compensativi, cioè strumenti digitali per creare mappe concettuali, facilitare il calcolo o la letto\scrittura, che consentono di compensare le specifiche difficoltà derivanti dalle diagnosi di dislessia, disgrafia, disortografia e\o discalculia.
La strategia
appropriata
Eliminando il senso di frustrazione per la non riuscita, l’utilizzo dei software Anastasis permette, inoltre, di costruire un metodo di studio basato sulle caratteristiche individuali facilitando la metacognizione, indispensabile per l’apprendimento efficace in quanto consente al ragazzo di diventare più consapevole del proprio modo di apprendere, di individuare i punti di forza e di debolezza e trovare strategie adatte per superarli (come utilizzare mappe concettuali per organizzare le informazioni o mappe procedurali per ricostruire i passaggi dell’esecuzione di un compito specifico). Allena all’uso di tattiche e riflessioni che diventano utili risorse per il futuro. Attraverso il controllo metacognitivo si sviluppano le capacità di organizzazione e pianificazione delle proprie azioni per il raggiungimento di un obiettivo.
Capacità personali
Risorse caratteriali
La collaborazione
con la famiglia
Fondamentale per la riuscita di un progetto educativo è la collaborazione tra le figure che ruotano intorno al ragazzo; famiglia, scuola, professionisti sanitari come logopedisti o psicologi. Una “rete di sostegno” che lavora perseguendo gli stessi obiettivi, precedentemente condivisi, ottiene sicuramente risultati migliori in minor tempo. Il Doposcuola Nena svolge periodicamente colloqui con insegnanti, genitori e altre figure professionali che hanno in carico il ragazzo al fine di osservare e monitorare i miglioramenti o le eventuali criticità che possono emergere nei diversi ambiti.
Il lavoro di gruppo
Nel Doposcuola specialistico si svolgono i compiti individualmente ma in un contesto di piccolo gruppo dove il Tutor, con esperienza e competenze specifiche nei disturbi dell’apprendimento, segue il ragazzo in un rapporto di uno a tre, individuando insieme a lui il metodo di apprendimento più adatto, creando materiale personalizzato, come schemi e mappe, utili a una memorizzazione più efficace e al recupero più immediato delle informazioni.
Obiettivo finali
Sviluppare l’autostima, l’auto-efficacia e la motivazione allo studio
Migliorare le capacità organizzative, di pianificazione e problem solving
Favorire la cooperazione tra pari e il confronto
Acquisire un metodo di studio personalizzato per il raggiungimento dell’autonomia
Compensare il disturbo specifico valorizzando le abilità
Costruire una rete di sostegno tra le figure che hanno in carico il bambino